I proprietari delle villette contro abbattimento

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Centola | area ex club med, una questione che ormai va avanti da oltre trent'anni

I proprietari delle villette contro abbattimento

Si sono riuniti in un Comitato e chiedono di risolvere la vicenda

Redazione Online

Nasce un Comitato contro l'abbattimento delle villette nell'ex Club Med a Palinuro
Nasce un Comitato contro l'abbattimento delle villette nell'ex Club Med a Palinuro

CENTOLA | A quasi tre anni ormai dal sequestro delle centoventi villette dell’ex Club Med di Palinuro operato dalla Procura di Vallo della Lucania perché considerate abusive, la battaglia è ancora tutta da giocare. Ad affilare gli artigli sono i numerosi proprietari terrieri. Perché nei giorni scorsi, è nato il comitato civico «Pro Area Ex Club Med Palinuro» che raggruppa la maggioranza di essi.

L’OBIETTIVO DEL COMITATO | Obiettivo del neonato comitato è quello di ottenere «dalle pubbliche autorità la risoluzione delle controversie dell’area Ex Club Med» che vede da oltre trent’anni proprietari, amministratori pubblici e di recente anche la Procura ed il Commissario ad acta impegnati in una controversia senza né vincitori né vinti. I sottoscrittori respingono, con tutte le loro forze, qualsiasi ipotesi di demolizione e manifestano la loro disponibilità all’amministrazione per la creazione di un progetto condiviso che tuteli anche la proprietà privata. «Vogliamo promuovere – si legge nello statuto del Comitato – ogni iniziativa utile a tutelare, salvaguardare, recuperare, riqualificare l’ambiente, la proprietà, i fabbricati, la salute, la qualità e i diritti della vita dei cittadini dell’area in questione».

L’ABBATTIMENTO | Tra febbraio e marzo, prima che nascesse il comitato, si sono svolte tre riunioni con amministratori pubblici, tecnici comunali e il commissario ad acta per scongiurare il pericolo di vedere le ruspe in azione per l’abbattimento. Ma l’esito non è stato dei migliori. Negli stessi giorni, a sette di quei proprietari è arrivato il documento di acquisizione del terreno, dopo quello di massa del 2010 relativo al diniego del condono, da parte dell’amministrazione comunale.

GLI INTERROGATIVI DEI PROPRIETARI | «Perché questo provvedimento non ha riguardato tutti? – s’interrogano, sospetti, gli esponenti del comitato – Chi ha il potere continua a compiere atti illegittimi nei nostri confronti, trattandoci come delinquenti. Evidentemente ci sono interessi maggiori. Del resto, abbiamo scoperto che queste sette proprietà rientrano nel cuore centrale dell’area che vogliono riconvertire ». La schermaglia giuridico-amministrativa con il Comune di Centola per ora non sembra avere alcun sbocco positivo. «Aspettiamo che anche il TAR si pronunci sui nostri ricorsi – conclude il comitato – mentre continuiamo a dimostrare la nostra apertura verso chi amministra. Ma il loro interesse è solamente quello di demolire per poi ricostruire senza tenerci minimamente presenti».

Mercoledì 3 aprile 2013

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