Giobbe Covatta e Antonio Rezza inaugurano la XVIII edizione del Festival Culture Giovani

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Salerno | LINEA D'OMBRA 2013: ECCO LA PRIMA GIORNATA DEL FESTIVAL

Giobbe Covatta e Antonio Rezza inaugurano
la XVIII edizione del Festival Culture Giovani

Al via le sezioni dedicate al concorso: CortoEuropa e Web Series

di Nicola Salati

Oggi si inaugura la XVIII edizione di Linea d'Ombra
Oggi si inaugura la XVIII edizione di Linea d'Ombra

SALERNO | Sono le Visioni di CortoEuropa e delle Web Series e le Azioni di Giobbe Covatta e del binomio Antonio Rezza e Flavia Mastrella a inaugurare oggi la XVIII edizione di Linea d'Ombra - Festival Culture Giovani, appuntamento dedicato alla creatività contemporanea diretto da Peppe D'Antonio, promosso dall’Associazione SalernoInFestival e finanziato da Comune di Salerno e Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, in programma al Teatro Verdi di Salerno fino a sabato 8.

LE SEZIONI | Subito nel vivo le sezioni competitive di Visioni, dedicate alle varie forme della creatività audiovisiva. Dalle 19 alle 20.30 la Platea del Verdi accoglierà il primo gruppo di opere in concorso per CortoEuropa, selezionate con la consulenza artistica di Luca Granato: tra i cinque corti presentati anche Full of Life di Vincenzo Mineo, l’unico film italiano in gara. Sempre dalle 19 alle 20.30 presso la Saletta Video allestita nel Massimo salernitano, giurati e appassionati di Web Series potranno seguire i primi tre titoli, sui sei in gara, selezionati da Progetto IMMaginario 2.0 di Perugia tra le migliori produzioni italiane dello scorso anno: She Died, che porta la firma del Giffoni Film Festival, Soma, ideata, diretta e prodotta da volti noti della soap Un Posto al Sole, e Stuck, interamente girata in inglese, con Riccardo Sardonè protagonista.

COMICITÀ INTELLIGENTE | Alle Visioni in concorso si affiancheranno le Azioni comiche e dissacranti dei primi due ospiti del Festival. È la comicità intelligente il filo rosso della prima giornata dedicata alle arti performative: i primi due appuntamenti della sezione (che si avvale della consulenza artistica di Agostino Riitano) declineranno il tema portante dell’edizione, «Smart Life - Vita intelligente?», attraverso gli sguardi acuti e brillanti di Giobbe Covatta e Antonio Rezza.

Il comico partenopeo sarà impegnato in un incontro-spettacolo, nato appositamente per Linea d’Ombra, per raccontare «Quel che ho capito sui Monty Phyton» (alle 21): la performance inedita - che introduce la maratona cinematografica notturna che il Festival dedicherà venerdì al gruppo comico anglosassone - sarà anche l'occasione per riflettere, alla maniera di Giobbe, sulla comicità di ieri e di oggi e sulla forza propulsiva della satira di costume nel raccontare la società moderna, incalzato da Luigi Marmo.

LO SPETTACOLO DI REZZA | A seguire (alle22.15) il palcoscenico del Verdi sarà tutto per Antonio Rezza, che porta in scena il suo «Pitecus» - (mai) scritto dallo stesso performer con Flavia Mastrella. Un'analisi sul rapporto tra l'uomo e le sue perversioni attraverso una galleria di personaggi, brutti somaticamente ed interiormente, che sprigionano qualunquismo a pieni pori: laureati, sfaticati, giovani e disperati alla ricerca di un'occasione che ne accresca le tasche e la fama, pluridecorati alla moralità che speculano sulle disgrazie altrui, vecchi in cerca di un'identità che li aiuti ad ammazzare il tempo prima che il tempo ammazzi loro. Il tutto in quadri di scena a cura di Flavia Mastrella – un'operazione di arte applicata alla drammaturgia – che conferiscono allo spettacolo un linguaggio figurativo che mischia colori e parole.

PRIMA GIORNATA DEL CONCORSO: IL PROGRAMMA | Il segmento storico del Festival propone a pubblico e giuria i migliori cortometraggi realizzati in Europa tra il 2012 e il 2013. Il primo blocco, il Gruppo A, presenta le prime 5 opere in concorso: si va dal racconto grottesco della metamorfosi animale di Elefante di Pablo Larcuen (Spagna, 9', 2012) ai complicati rapporti padre - figlio in Fliehkraft di Benjamin Teske (Germania, 22' 46'', 2013), passando per la tata robot di The girl with the mechanical maiden di Andrew Legge (Irlanda, 15', 2012), al naufragio raccontato in Cavo d'Oro di Siamak Etemadi (Grecia, 28', 2012) per arrivare al dilemma dell'eutanasia in Full of Life di Vincenzo Mineo (Italia, 15’, 2013), l’unico italiano in concorso. Gruppo 1 Insieme a CortoEuropa parte anche il concorso dedicato alle Web Series, con le prime tre opere in gara, tutte rigorosamente italiane. Si parte con Stuck ideata e diretta da Ivan Silvestrini e incentrata sull’introspezione psicologica di un emotional trainer interpretato dal popolare attore di fiction Riccardo Sardonè; a seguire, la trasformazione fisica del fotografo protagonista di Soma, diretta da Fabio Paladini, Francesco Vitiello, Giovanni Prisco e Davide Devenuto, noto al grande pubblico tv come Andrea in Un Posto al Sole, soap da cui provengono anche alcuni degli interpreti e i co-produttori. Chiude il gruppo la giovane e anticonvenzionale storia d’amore di She Died, primo esperimento web-seriale prodotto dal Giffoni Film Festival e ideato e diretto da Manlio Castagna e Luca Apolito, rispettivamente alla vicedirezione e alla produzione artistica del GFF.

Mercoledì 5 giugno 2013

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