Agropoli | l'incontro si è svolto nella sala giovanni paolo ii

Presentato il preliminare di Puc

Alfieri: «Vogliamo coniugare tutela e valorizzazione della città»

La presentazione del preliminare di Puc
La presentazione del preliminare di Puc

AGROPOLI | Il preliminare del Piano Urbanistico di Agropoli è stato presentato pubblicamente oggi nel corso di un incontro che si è tenuto presso la sala polifunzionale Giovanni Paolo II. Presenti il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, il consigliere comunale Emilio Prota (delegato politico istituzionale alla redazione del PUC); Agostino Sica (responsabile urbanistica Comune di Agropoli, progettista PUC); prof. Roberto Gambino (esperto pianificazione ambientale, consulente per la redazione del PUC); prof. Francesco Domenico Moccia (Dipartimento di architettura . Università Federico II di Napoli, consulente per la redazione del PUC). Sono state illustrate le linee alla base della redazione del futuro strumento urbanistico, il cui preliminare è stato approvato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri.

LE PAROLE DI ALFIERI | «L’approvazione del piano urbanistico – spiega il primo cittadino agropolese – non nasce soltanto dal dover assolvere ad un obbligo amministrativo, ma anche alla necessità di dare concretezza a una precisa visione politica che deve necessariamente coniugare la tutela e valorizzazione di un contesto ambientale di grande rilievo con una politica di sviluppo equo, diffuso e sostenibile. Si tratta di un lavoro preliminare sulla base del quale si apre un processo di partecipazione e concertazione con i cittadini e le associazioni».

QUELLE DEL CONSIGLIERE PROTA | «L’obiettivo del PUC – afferma il consigliere comunale Emilio Prota, delegato politico istituzionale per la redazione dello strumento urbanistico – è riorganizzare la città di Agropoli secondo un ordine complessivo e di programmare il suo sviluppo e la sua crescita con un disegno unitario e organico. Si cerca di adottare una visione di insieme di una prospettiva di medio e lungo termine che investe fortemente sullo sviluppo sostenibile e sulla valorizzazione delle preziose risorse ambientali e storico-culturali del territorio».

Venerdì 3 maggio 2013