Nocera Inferiore | LEGA PRO PRIMA DIVISIONE: RISULTATI CONTRASTANTI

La Nocerina fermata sul pareggio dal Gubbio

Inaspettato lo stop dei molossi, gli azzurrostellati verso la salvezza

di Nicola Salati

Lça Nocerina pareggia in casa con il Gubbio, mentre la Paganese fa festa ad Andria
Lça Nocerina pareggia in casa con il Gubbio, mentre la Paganese fa festa ad Andria

NOCERA INFERIORE | Brutto scherzo del Gubbio che blocca sul pareggio la Nocerina e gela i sogni dei molossi di raggiungere la promozione diretta in Serie B, mentre la Paganese vince ad Andria e allunga sulla zona retrocessione in maniera decisa.

NOCERINA-GUBBIO | Senza Sottil in panchina il Gubbio si schiera con un 4-3-3 mascherato e poco propositivo che soffre il ritmo e il pressing della Nocerina. Nel primo tempo gli eugubini non riescono ad essere quasi mai pericolosi e almeno due volte rischiano di andare sotto, a due minuti dall'intervallo l'episodio che sterza la partita: fallo di mani in area di Galimberti e rigore, Mazzeo va sul dischetto e realizza spiazzando Venturi. Prima della fine del tempo il Gubbio si rende pericoloso con Galabinov ma si va al riposo con la Nocerina in vattaggio. A inizio ripresa le cose sembrano mettersi malissimo per i rossoblù che restano in dieci al 54' per l'espulsione di Belfasti. La Nocerina però non chiude la partita e a meno nove dal novantesimo subisce il pareggio: angolo di Palermo, Galabinov anticipa tutti di testa e insacca. Non resta molto tempo ai campani che si riversano in avanti e in due occasioni si rendono pericolosi: prima sfiorano il pareggio con Garufo, grande la risposta di Venturi e poi a un minuto dal triplice fischio, protestano per una trattenuta in area non sanzionata dall'arbitro. La partita finisce nei fischi del San Francesco.

ANDRIA-PAGANESE | Vittoria fondamentale per gli uomini di Grassadonia che espugnano il campo di Andria. Tre punti che consentono di vedere la salvezza sempre più vicina visto che le dirette concorrenti perdono e adesso sono otto i punti di vantaggio sulla quint’ultima. Il match parte subito a ritmi altissimi e il gol vittoria è siglato all’11’ con gli uomini di Grassadonia che mettono in atto un contropiede da manuale. Ciarcià si invola sulla destra, la difesa azzurra è in ritardo. Il numero 7 della Paganese serve sul secondo palo Caturano, il quale insacca e mette al segno il gol dell'ex. Gli andriesi non ci stanno e tentano subito la reazione rabbiosa, ma nonostante i vari tentativi gli azzurrostellati riescono a costruire un fortino inespugnabile e a portare a casa i tre punti preziosissimi.

Domenica 14 aprile 2013